Si tratta di un incontro con uno psicologo/psicoterapeuta il cui scopo è quello di indirizzare la persona che chiede aiuto verso la tipologia di trattamento più idonea in base alla problematica portata e alla struttura di personalità emersa nel corso del colloquio. La finalità, pertanto, è capire "chi è" il paziente, analizzare la sua domanda e prospettare un certo tipo di percorso (terapeutico, di approfondimento diagnostico, ecc.)
Consiste nell'indagine e nella cura della sofferenza psichica condotte all'interno della relazione tra terapeuta e paziente. Essa fa uso del colloquio, dunque della parola e della riflessione, per giungere alla comprensione di quanto sta accadendo ed è fonte di disagio. L'obiettivo, pertanto, non è solo la risoluzione della sintomatologia portata dal paziente, ma una profonda conoscenza di sé che può condurre ad un cambiamento stabile di quegli atteggiamenti e comportamenti che creano problemi alla persona che chiede aiuto. Le sedute, che hanno generalmente cadenza settimanale, hanno una durata di 45 minuti.
Si tratta di un percorso terapeutico rivolto a quelle coppie che attraversano un periodo di crisi. L'obiettivo è quello di fornire ai due partners una nuova e diversa chiave di lettura dei comportamenti, delle emozioni e degli atteggiamenti di entrambi, che aiuti a comprendere e tollerare le differenze e a sperimentare nuove modalità relazionali al fine di ricostruire il legame affettivo.
E' una forma di psicoterapia in cui il terapeuta tratta contemporaneamente un certo numero di pazienti. Risulta meno costosa di un trattamento individuale e può agire su più persone allo stesso tempo. Durante le sedute l'attenzione può essere focalizzata su uno dei partecipanti, mentre l'ascolto e la partecipazione attiva degli altri membri del gruppo rendono possibile un apprendimento vicario. L'orientamento è psicoanalitico e generalmente la formazione del gruppo prevede il coinvolgimento di pazienti con disturbi simili.
Tale metodo è centrato sulla comprensione di un problema nella sua forma attuale. Condotta in una prospettiva psicodinamica, permette, attraverso la focalizzazione sulla problematica attuale dell'individuo, di ottenere dei cambiamenti, in un tempo limitato, nello stile di pensiero e di comportamento, al fine di migliorare la qualità della vita. E' caratterizzata inoltre da un ruolo maggiormente attivo del terapeuta e si rivolge preferibilmente a pazienti fortemente motivati e in grado di procedere nell'autogestione delle proprie problematiche.
E' un procedimento che consiste in una serie di incontri, generalmente tre o quattro, finalizzati alla formulazione di una diagnosi utile per individuare sia le parti sane del soggetto, sia le aree di conflitto o comunque problematiche; l'obiettivo è quello di orientare, di conseguenza, verso il trattamento più adeguato. Al fine di delineare un quadro di personalità vengono utilizzati strumenti quali il colloquio clinico (di osservazione e anamnestico) ed alcuni test psicologici (test carta-matita, test di Rorschach, MMPI, WAIS ed altri).
Si tratta di un test proiettivo che pennette, attraverso le risposte verbali fornite dal paziente di fronte ad una serie di tavole, di indagare in maniera approfondita le caratteristiche fondamentali della personalità. E' così possibile ottenere un profilo psicodiagnostico dell'individuo sia dal punto di vista cognitivo che affettivo. Prevede due incontri: il primo dedicato alla raccolta anamnestica ed alla somministrazione del test ed il secondo alla restituzione di quanto emerso in seguito alI'elaborazione dei dati raccolti.
E' un servizio di consulenza psicologica che si svolge via internet invece che nello studio del counselor. Rappresenta una risorsa cui attingere per poter superare situazioni di disagio momentaneo; non si tratta di una psicoterapia ma di "una fonna di sostegno psicologico limitata nel tempo, in cui il counselor si fa promotore della risoluzione dei problemi da parte della persona stessa, aiutando la a prendere coscienza delle proprie risorse e potenzialità.
La Musicoterapia può essere definita in due modi: L'uno considera l'aspetto scientifico, l'altro quello terapeutico.
Dal punto di vista scientifico la Musicoterapia dello studio e della ricerca del complesso suono-essere umano (suono musicale e non) con l'obbiettivo di ricercare elementi di diagnosi e metodi terapeutici.
Dal punto di vista terapeutico la musicoterapia è una disciplina paramedica che utilizza il suono, la musica ed il movimento per provocare effetti regressivi ed aprire canali di comunicazione, con l'obbiettivo di attivare, per loro tramite, il processo di socializzazione e di inserimento sociale.
E' una tecnica psicoterapica che utilizza il suono per determinare un vincolo tra il terapeuta e il suo paziente (o gruppi di pazienti), con l'obbiettivo di migliorare la qualità della vita e di riabilitare e recuperare il paziente per la società.
Gli ambiti applicativi sono i seguenti
E' un'attività di supervisione rivolta a colleghi psicologi e ad operatori socio-sanitari che necessitano di un confronto con un professionista esperto nel trattamento psicoterapeutico di pazienti o nel rapporto professionale con degenti. E' rivolta a singoli colleghi.
E' un'attività di supervisione rivolta a colleghi psicologi e ad operatori socio-sanitari che necessitano di un confronto con un professionista esperto nel trattamento psicoterapeutico di pazienti o nel rapporto professionale con degenti. E' rivolta a gruppi di colleghi.
Obiettivi della valutazione neuropsicologica sono:
Obiettivi della stimolazione cognitiva sono:
Obiettivo della riabilitazione neuropsicologica è strutturare un trattamento riabilitativo specifico delle funzioni cognitive compromesse.
Il protocollo riabilitativo prevede:
Non sempre è semplice differenziare comportamenti difficili, ma normali, dai disturbi comportamentali veri e propri. Si può parlare di "disturbo del comportamento", quando:
Cercare di modificare il solo disturbo comportamentale, senza comprendere la motivazione di base che lo causa, elimina solo i sintomi. È importante individuare la causa del disturbo ed intervenire rapidamente, in quanto i comportamenti di maladattamento sono più difficili da correggere man mano che il bambino cresce.
Il disturbo del comportamento comprende:
Aiuta le persone ad acquisire consapevolezza sulle singole attitudini per individuare meglio i percorsi scolastici superiori più adatti e per conoscere le principali fasi necessarie per trovare l'occupazione migliore. Nel dare infonnazioni sulle alternative scolastiche possibili viene promossa l'autonoma capacità di scelta.
Aiuta le persone ad acquisire consapevolezza sulle singole attitudini per conoscere le principali fasi necessarie per trovare l'occupazione migliore o cambiare l'occupazione corrente. Nel dare informazioni sulle alternative professionali possibili viene promossa l'autonoma capacità di scelta. Due sono i momenti principali: il colloquio d'orientamento e il bilancio orientativo. Il colloquio d'orientamento fornisce approfondita consulenza sulle varie opzioni lavorative e/o professionali. Il bilancio orientativo consiste in una serie d'incontri periodici per monitorare i singoli obiettivi personali.
Consiste in una serie di incontri in cui vengono proposte tecniche di rilassamento semplici ma indispensabili per ridurre ansia e stress. Il rilassamento (che può avvenire tramite sedute di training autogeno) può aiutare l'individuo a sentirsi meno teso sia a livello corporeo che psichico. Ne possono trarre beneficio le persone soggette a stati di forte tensione emotiva sia per situazioni particolari (il parto, una gara agonistica, un appuntamento importante), sia per la propria struttura psichica.
Le tecniche di selezione del personale servono per individuare il candidato migliore in relazione alle competenze professionali e alle caratteristiche personali. L'obiettivo è quello di inserire la persona giusta, capace di portare valore aggiunto all'azienda. Una buona selezione si basa su: approfondita analisi della committenza e del suo contesto lavorativo; screening e reclutamento; analisi delle dimensioni interpersonali attraverso l'intervista di selezione; assesment center (giochi di gruppo, in-basket, test di selezione); reporting e presentazione al committente.
La formazione del personale in aula, all'interno di un'azienda, è una modalità non solo per incrementare il rendimento dei dipendenti, ma serve anche per comunicare strategie e obiettivi aziendali e migliorare le prestazioni in termini di conoscenza, capacità e atteggiamenti. Per somministrare momenti formativi efficaci occorrono: condivisione dei piani e partecipazione attiva dei dipendenti; metodologia efficace (roleplay, laboratorio esperienziale, workshop, giochi e attività indoor); supporto didattico adeguato ed efficace; questionari e schede di feedback alla fine del corso, per esaminare l'attenzione e l'interesse dei partecipanti.
L'Educatore professionale è l'operatore che, in base ad una specifica preparazione di carattere teorico e tecnico - pratico, svolge la propria attività mediante la formulazione e la realizzazione di progetti educativi. Per il perseguimento degli obiettivi l'Educatore professionale, utilizza metodologie centrate sul rapporto interpersonale, svolge interventi mirati rivolti ai singoli, alle famiglie, ai gruppi ed al contesto ambientale territoriale. Gli strumenti di cui si avvale sono relativi a metodologie di operatività pedagogico - educativa e di riabilitazione psico - sociale.
L'Educatore professionale in collaborazione con le altre figure professionali: - osserva, conosce e valuta, con gli specifici strumenti della professione, il soggetto nella sua realtà oggettiva, nella sua storia e nelle sue istanze evolutive, analizza i bisogni e rileva le risorse del contesto familiare e socio - ambientale; programma, progetta, gestisce, realizza e verifica interventi educativi finalizzati ad obiettivi formativi terapeutici e di riabilitazione psico - sociale verificabili mediante metodologie sistematiche e continuative, mirati al recupero e allo sviluppo del soggetto, alla gestione della quotidianità e alla progettualità nel tempo.
L'obiettivo della perizia legale è di acquisire informazioni sulle condizioni psicologiche, sulle risorse personali, familiari, socio-ambientali del soggetto al fine di elaborare un'osservazione critica e produrre una documentazione clinica da porgere all'attenzione del Giudice.
La perizia legale può essere richieste nelle seguenti situazioni: